Birra Bianca Blanche 4.8°

BIRRA VIOLA

9.00€

Disponibile

4.8% vol

0.75L

4.8%

0.75

Descrizione

Viola Bianca è una Blanche ad alta fermentazione prodotta utilizzando non solo il malto d’orzo, ma anche cereali crudi quali frumento e farro, tutti di provenienza Italiana. Peculiarità di Viola Bianca è l’utilizzo del luppolo Saaz (Rep. Ceca) che conferisce una nota delicatamente amara, in aggiunta ad una miscela di spezie come coriandolo e buccia d’arancia. Di colore giallo opalino, Viola Bianca non è filtrata vestendosi così della velatura tipica dello stile birrario che interpreta anche nel suo gusto: piacevole e dissetante come una Blanche, unico ed inconfondibile come Viola.

Nota: leggere velature di lievito sono indice di qualità, genuinità ed artigianalità del prodotto, che per mantenersi al meglio va conservato in luogo fresco, secco ed al riparo dalla luce del sole.

  • Plato: 11,5
  • Alcool: 4,8% Vol.
  • Amaro/Bitterness: IBU 14
  • Colore: EBC 7
  • Servire fredda: +3°C/+5°C
Le fasi della produzione di Birra Viola

1 Ammostatura

L’orzo maltato viene macinato fino ad ottenere una farina grossolana, quindi miscelato con acqua calda purissima. In questa fase l’amido ancora presente nel malto si trasforma in uno zucchero, il maltosio: il mosto che ne deriva viene mantenuto in agitazione e portato, con opportune soste, alle temperature ottimali per l’attività di degradazione di amido e proteine, favorendone così la solubilizzazione. La parte liquida viene poi separata dalla parte solida (trebbie) per sedimentazione, e sucessivamente vengono fatti più passaggi di filtrazione.

2 Cottura

Questo passo è il cuore produttivo di birra Viola: è qui infatti che l’esperienza del mastro birraio regala al mosto le sue peculiarità di birra, tramite la regolazione manuale della temperatura e l’aggiunta dei luppoli pregiati, che apportano il gusto e il delicato piacere amaricante del prodotto finito. Il mosto viene quindi lasciato raffreddare e trasferito nei tini di fermentazione.

3 Fermentazione

Durante la fermentazione i protagonisti diventano i lieviti naturali della birra, che hanno la funzione di trasformare gli zuccheri e gli amminoacidi presenti nel mosto in alcool, anidride carbonica e sostanze aromatiche: qui nascondiamo il segreto dei profumi di Viola.

4 Maturazione

La sapienza nel saper aspettare qualche settimana in grosse vasche conferirà alla birra quel gusto rotondo ed armonico, proprio di una birra matura ed elegante, come solo Viola sa essere. E’ qui che si saturerà di anidride carbonica e si depositeranno lentamente i lieviti.

5 Filtrazione

Limpida e pura come l’acqua di cui è fatta: per fare questo di Viola filtriamo il prodotto della maturazione, ed è l’ultimo passaggio prima di vestirla della sua nobile livrea, ad aspettare un degno bicchiere.

Caratteristiche organolettiche

  • Colore: Giallo opalino

  • Perlage:

  • Bouqet:

  • Sapore: Delicatamente amara, in aggiunta ad una miscela di spezie come coriandolo e buccia d’arancia

  • Classificazione di legge:

  • Temperatura di servizio: +3°C/+5°C

Caratteristiche tecniche

  • Regione: Emilia Romagna

  • Ubicazione: Romagna

  • Vitigni:

  • Gradazione alcolica: 4.8

  • Annata:

  • Epoca di vendemmia:

  • Composizione del terreno:

  • Resa per ettaro:

  • Sistema di allevamento:

  • Affinamento:

  • Produzione di bottiglie annua:

  • Abbinamenti:

Birra Bianca Blanche 4.8°

BIRRA VIOLA

9.00€

4.8% vol

0.75L

Disponibile

Descrizione

Viola Bianca è una Blanche ad alta fermentazione prodotta utilizzando non solo il malto d’orzo, ma anche cereali crudi quali frumento e farro, tutti di provenienza Italiana. Peculiarità di Viola Bianca è l’utilizzo del luppolo Saaz (Rep. Ceca) che conferisce una nota delicatamente amara, in aggiunta ad una miscela di spezie come coriandolo e buccia d’arancia. Di colore giallo opalino, Viola Bianca non è filtrata vestendosi così della velatura tipica dello stile birrario che interpreta anche nel suo gusto: piacevole e dissetante come una Blanche, unico ed inconfondibile come Viola.

Nota: leggere velature di lievito sono indice di qualità, genuinità ed artigianalità del prodotto, che per mantenersi al meglio va conservato in luogo fresco, secco ed al riparo dalla luce del sole.

  • Plato: 11,5
  • Alcool: 4,8% Vol.
  • Amaro/Bitterness: IBU 14
  • Colore: EBC 7
  • Servire fredda: +3°C/+5°C
Le fasi della produzione di Birra Viola

1 Ammostatura

L’orzo maltato viene macinato fino ad ottenere una farina grossolana, quindi miscelato con acqua calda purissima. In questa fase l’amido ancora presente nel malto si trasforma in uno zucchero, il maltosio: il mosto che ne deriva viene mantenuto in agitazione e portato, con opportune soste, alle temperature ottimali per l’attività di degradazione di amido e proteine, favorendone così la solubilizzazione. La parte liquida viene poi separata dalla parte solida (trebbie) per sedimentazione, e sucessivamente vengono fatti più passaggi di filtrazione.

2 Cottura

Questo passo è il cuore produttivo di birra Viola: è qui infatti che l’esperienza del mastro birraio regala al mosto le sue peculiarità di birra, tramite la regolazione manuale della temperatura e l’aggiunta dei luppoli pregiati, che apportano il gusto e il delicato piacere amaricante del prodotto finito. Il mosto viene quindi lasciato raffreddare e trasferito nei tini di fermentazione.

3 Fermentazione

Durante la fermentazione i protagonisti diventano i lieviti naturali della birra, che hanno la funzione di trasformare gli zuccheri e gli amminoacidi presenti nel mosto in alcool, anidride carbonica e sostanze aromatiche: qui nascondiamo il segreto dei profumi di Viola.

4 Maturazione

La sapienza nel saper aspettare qualche settimana in grosse vasche conferirà alla birra quel gusto rotondo ed armonico, proprio di una birra matura ed elegante, come solo Viola sa essere. E’ qui che si saturerà di anidride carbonica e si depositeranno lentamente i lieviti.

5 Filtrazione

Limpida e pura come l’acqua di cui è fatta: per fare questo di Viola filtriamo il prodotto della maturazione, ed è l’ultimo passaggio prima di vestirla della sua nobile livrea, ad aspettare un degno bicchiere.

Caratteristiche organolettiche

  • Colore: Giallo opalino

  • Perlage:

  • Bouqet:

  • Sapore: Delicatamente amara, in aggiunta ad una miscela di spezie come coriandolo e buccia d’arancia

  • Classificazione di legge:

  • Temperatura di servizio: +3°C/+5°C

Caratteristiche tecniche

  • Regione: Emilia Romagna

  • Ubicazione: Romagna

  • Vitigni:

  • Gradazione alcolica: 4.8

  • Annata:

  • Epoca di vendemmia:

  • Composizione del terreno:

  • Resa per ettaro:

  • Sistema di allevamento:

  • Affinamento:

  • Produzione di bottiglie annua:

  • Abbinamenti: