Il Fiore Langhe Bianco DOC

BRAIDA DI GIACOMO BOLOGNA

13.50€

Disponibilità limitata(solo 4 bottiglie rimaste)

12% vol

0.75L

12%

0.75

Descrizione

Nessun’altra cantina si identifica con un vitigno come Braida con la barbera. Il lavoro che Giacomo Bologna ha infatti portato avanti negli ultimi decenni non ha eguali, e ha aperto la strada a un’intera generazione di vignaioli che, dopo di lui, hanno iniziato a lavorare in modo convinto questa varietà precedentemente così poco apprezzata. Si può affermare che sia stato proprio Giacomo Bologna, con il “Bricco dell’Uccellone” e con altri vini che hanno fatto la storia dell’enologia italiana, a stravolgere quelle che erano le convinzioni più comuni sulla barbera. Studiando suoli ed esposizioni, aspettandone la completa maturazione, lavorandola al meglio in cantina, Giacomo Bologna è riuscito a dimostrare la qualità, la finezza e soprattutto la longevità che era possibile ottenere vinificando le uve di barbera.
Oggi l’azienda rappresenta l’immagine fedele della filosofia di Giacomo, del suo modo d’intendere la vita, la terra, il vino e i rapporti con gli amici. I figli Raffaella e Giuseppe, entrambi enologi, costituiscono la terza generazione dei “Braida”, e sono uniti dal sogno e dall’entusiasmo di far proseguire alla Barbera quella conquista di nobiltà e qualità iniziata dal padre.
Potendo contare su oltre sessanta ettari vitati, l’azienda vede i propri filari disposti principalmente nelle terre di Rocchetta Tanaro, ai quali negli anni si sono aggiunti gli appezzamenti di Castelnuovo Calcea, Costiglione d’Asti, Mango d’Alba e Trezzo Tinella. Uve coltivate e raccolte in territori altamente vocati alla viticoltura, sono lavorate in cantina con l’ausilio delle più moderne e ricercate tecnologie enologiche, impiegate sempre nel pieno rispetto delle più antiche tradizioni.
È così che ormai da anni la famiglia Braida è sinonimo del bere italiano nel mondo, grazie a etichette che, oltre al “Bricco dell’Uccellone”, si esprimono in nomi quali “Montebruna”, “La Monella”, “Il Baciale’”, “Bricco della Bigotta” e a seguire tutti gli altri. Vini nati sotto il segno della riscossa della barbera, e oggi simbolo della massima eccellenza enologica piemontese e italiana.

Caratteristiche organolettiche

  • Colore: Giallo paglierino.

  • Perlage:

  • Bouquet: Al naso esprime belle note floreali che con il passare dei secondi lasciano spazio ad una decisa mineralità.

  • Sapore: Al palato è gradevole per freschezza e pulizia, di ottima persistenza e complessità.

  • Classificazione di legge: DOC

  • Temperatura di servizio: 8°/10°

Caratteristiche tecniche

  • Regione: Piemonte

  • Ubicazione:

  • Vitigni: Chardonnay 70%, Nascetta 30%

  • Gradazione alcolica: 12

  • Annata:

  • Epoca di vendemmia:

  • Composizione del terreno:

  • Resa per ettaro:

  • Sistema di allevamento:

  • Affinamento:

  • Produzione di bottiglie annua:

  • Abbinamenti: Anche come aperitivo, accompagna antipasti magri, primi piatti delicati e ricette a base di pesce della cucina mediterranea.

Il Fiore Langhe Bianco DOC

BRAIDA DI GIACOMO BOLOGNA

13.50€

12% vol

0.75L

Disponibilità limitata(solo 4 bottiglie rimaste)

Descrizione

Nessun’altra cantina si identifica con un vitigno come Braida con la barbera. Il lavoro che Giacomo Bologna ha infatti portato avanti negli ultimi decenni non ha eguali, e ha aperto la strada a un’intera generazione di vignaioli che, dopo di lui, hanno iniziato a lavorare in modo convinto questa varietà precedentemente così poco apprezzata. Si può affermare che sia stato proprio Giacomo Bologna, con il “Bricco dell’Uccellone” e con altri vini che hanno fatto la storia dell’enologia italiana, a stravolgere quelle che erano le convinzioni più comuni sulla barbera. Studiando suoli ed esposizioni, aspettandone la completa maturazione, lavorandola al meglio in cantina, Giacomo Bologna è riuscito a dimostrare la qualità, la finezza e soprattutto la longevità che era possibile ottenere vinificando le uve di barbera.
Oggi l’azienda rappresenta l’immagine fedele della filosofia di Giacomo, del suo modo d’intendere la vita, la terra, il vino e i rapporti con gli amici. I figli Raffaella e Giuseppe, entrambi enologi, costituiscono la terza generazione dei “Braida”, e sono uniti dal sogno e dall’entusiasmo di far proseguire alla Barbera quella conquista di nobiltà e qualità iniziata dal padre.
Potendo contare su oltre sessanta ettari vitati, l’azienda vede i propri filari disposti principalmente nelle terre di Rocchetta Tanaro, ai quali negli anni si sono aggiunti gli appezzamenti di Castelnuovo Calcea, Costiglione d’Asti, Mango d’Alba e Trezzo Tinella. Uve coltivate e raccolte in territori altamente vocati alla viticoltura, sono lavorate in cantina con l’ausilio delle più moderne e ricercate tecnologie enologiche, impiegate sempre nel pieno rispetto delle più antiche tradizioni.
È così che ormai da anni la famiglia Braida è sinonimo del bere italiano nel mondo, grazie a etichette che, oltre al “Bricco dell’Uccellone”, si esprimono in nomi quali “Montebruna”, “La Monella”, “Il Baciale’”, “Bricco della Bigotta” e a seguire tutti gli altri. Vini nati sotto il segno della riscossa della barbera, e oggi simbolo della massima eccellenza enologica piemontese e italiana.

Caratteristiche organolettiche

  • Colore: Giallo paglierino.

  • Perlage:

  • Bouqet: Al naso esprime belle note floreali che con il passare dei secondi lasciano spazio ad una decisa mineralità.

  • Sapore: Al palato è gradevole per freschezza e pulizia, di ottima persistenza e complessità.

  • Classificazione di legge: DOC

  • Temperatura di servizio: 8°/10°

Caratteristiche tecniche

  • Regione: Piemonte

  • Ubicazione:

  • Vitigni: Chardonnay 70%, Nascetta 30%

  • Gradazione alcolica: 12

  • Annata:

  • Epoca di vendemmia:

  • Composizione del terreno:

  • Resa per ettaro:

  • Sistema di allevamento:

  • Affinamento:

  • Produzione di bottiglie annua:

  • Abbinamenti: Anche come aperitivo, accompagna antipasti magri, primi piatti delicati e ricette a base di pesce della cucina mediterranea.